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#BCM19 | Babambombo wow! Uno sguardo sul Congo

Con Paola Meloni, Issiya Longo e Paul Bakolo Ngoi. A cura di Bolzano29

Babambombo wow!
un’esclamazione di bellezza e stupore usata dai bambini del Congo. Partendo dalla mostra fotografica di Paola Meloni, che ha immortalato attimi di quotidianità prima dello scoppio della guerra civile, l’incontro vuole essere un momento di scoperta del paese più grande dell’Africa Centrale. Un viaggio tra passato e presente con gli scrittori Longo Issiya e Paul Bakolo Ngoi per avvicinarci alle tradizioni del Congo.
Babambombo wow! è una mostra fotografica dedicata agli abitanti della regione del Kasai in Congo, entrato nel 2016 in una guerra civile devastante che sta creando un numero di morti, feriti e migranti inimmaginabile. Gli scatti sono stati realizzati a Tshimbulu, nella regione del Kasai centrale, prima di diventare focolaio della guerra civile, e immortalano una quotidianità ormai dimenticata.

→ La mostra è visitabile per tutta la durata di BookCity Milano, dal 15 al 17 novembre 2019.

Quando il teatro incontra la realtà

29 ottobre 2019 alle 18.00presentazione del volume 

Les théâtres documentaires

A cura di Erica Magris, Béatrice Picon-Vallin (edito Deuxieme Epoque, 2019)

Quale rapporto lega gli artisti di teatro al documento, oggetto instabile, multiforme e problematico? Il saggio chiarisce l’immenso concetto di “teatro documentario” e costituisce un supporto di conoscenza per i riceratori e gli studiosi di teatro contemporaneo.


Ne discutono 

Erica Magris, autrice del volume e professoressa a Université Paris8 Saint-Denis

Carmelo Rifici, Direttore della Scuola di Teatro del Piccolo Teatro e Direttore artistico di LuganoInScena

Oliviero Ponte di Pino, docente all’Accademia di Brera e direttore di ateatro.it


Segue aperitivo documentario

La Borsa Pancirolli 2020

Bolzano 29 ospita la nuova edizione della Borsa Pancirolli promossa dagli Amici di Anna. In palio 5mila€!

Una bella occasione per uscire dal web e conoscersi di persona. Molte le parole d’affetto da ex vincitori come Lucia Nicolai della Compagnia del Bivacco, Raul Alejandro Iaiza, Claudia Mantegazza, Francesco Alberici.
Chi non c’era, oltre alla nostra piacevole compagnia, s’è perso pure l’ottimo farro di Dino Pancirolli!

Trovafestival ti manda al master

AAA cercansi giovani appassionati di cultura. È l’invito del Mec Master in Ideazione e progettazione di Eventi Culturali: grazie a una collaborazione con Trovafestival.it, il sito che raccoglie e censisce tutte le rassegne in Italia, propone una borsa di studio, per partecipare alla prossima edizione del percorso formativo.

Presso Bolzano29 il lancio della borsa di studio firmata Trovafestival dedicata a under 25 per l’anno scolastico 2019-2020 del MEC Master Eventi Culturali dell’Università Cattolica di Milano.

Bolzano29 per Habitat – abitazioni d’artista

In occasione di Biennolo e nell’ambito di Habitat – abitazioni d’artista, Bolzano29 presenta 3 incontri all’insegna di Arte, Teatro, Mappe ed Editoria, gli aspetti che ci caratterizzano.

(V.M. di 18 anni)

@ Venerdì 24 maggio dalle 18.30
“Paura del corpo?”
Installazione di Daniela Dal Cin
Intervento teatrale a sorpresa di Paolo Oricco

@ Sabato 25 maggio dalle 18.30
“Paura di perderti?”
La mappa di Nolo Cultural District
con Giovanni Baule

@ Domenica 26 maggio dalle 18.30
“Paura delle immagini?”
Riassumere un libro in una copertina
con Giancarlo Elfo Ascari e Paola Lenarduzzi

Bolzano29 apre le porte

Dopo una lunga ristrutturazione Bolzano29 apre le sue porte!
Bolzano29 è un luogo in cui è possibile leggere, ascoltare, guardare, ma anche incontrarsi, parlare e riflettere, per far nascere e far circolare nuove idee.

Bolzano 29 è una realtà libera, accogliente, imprevedibile, nel cuore di NOLO, uno dei quartieri più vivi di Milano.
Curato da Oliviero Ponte Di Pino in collaborazione con Giulia Alonzo e finalmente si mostra al pubblico!

Hollywood a Milano

“Nel corso del 1909 Luca Comerio costruisce in zona Turro quelli che, per l’epoca, sono i più attrezzati stabilimenti cinematografici al mondo. Il teatro misurava circa 80 metri di lunghezza per 25 di larghezza. Lo stabilimento occupava indicativamente la zona oggi attraversata da via Bolzano” (dalla mostra “Milano e il cinema”).